PALAZZO POSITANO
VENDITA VILLA 5 STELLE LUSSO IN STILE BAROCCO
Costiera Amalfitana, Positano, Campania.
Palazzo Positano Villa 5 Stelle Lusso in vendita, Ex Residenza Storica Vescovile In Stile Barocco, Costiera Amalfitana.
E’ con immenso onore che Romolini Immobiliare annuncia di rappresentare in esclusiva la vendita di questa splendida villa nella Costiera Amalfitana.
Già scelta da Armani, Justin Timberlake, Jessica Biel, Madonna, Alice Kiss e molti altri personaggi del jet set per le loro esclusive vacanze Italiane.
Storia
Arroccato a picco sulla baia di Positano, costruito intorno al 1680, originariamente come residenza vescovile, nel 1716, periodo barocco, fu decorato con quanto di meglio si era trovato nel mondo, visto che a Positano si trafficava con il vicino Medio Oriente, portando via mare oltre alle spezie, sete e legni preziosi tanto ricercati in Occidente.
Le porte laccate, i soffitti dipinti, le decorazioni di stucco e i vecchi merletti, tutto realizzato dalle maestrie dell'epoca. Nonostante Positano abbia attraversato periodi di stenti e miserie, Palazzo Positano non fu mai abbandonato ed è rimasto una dimora lussuosa.
Agli inizi del Novecento, anche durante le guerre, ogni tanto capitava qualche turista magari per errore, che rimaneva folgorato dalla bellezza del posto. Così, progressivamente, Positano è diventato man mano alcova di artisti e molti personaggi che si sono innamorati del paese.
Fu così anche per Edward Ghillausen esponente della Bauhaus, il quale, essendo Ebreo, scappò in Italia dove amici gli avevano dato rifugio a Roma. Lì conobbe e si innamorò di Eva Maria Vivaldi e insieme decisero di nascondersi per il resto della loro vita, nel paradiso in terra chiamato “Positano”.
Ghillausen e la signora Vivaldi fino al 2000 ormai quasi centenari, impregnarono le mura di questa dimora con la loro cultura. Ghillausen divenne uno degli uomini più illustri del paese. Frequentava il napoletano Caprile, il tedesco Richard Oelze, Picasso, Carrà, Siegfried Kracauer, John Steinbeck, Corrado Alvaro, Dino Buzzati, Alberto Moravia. Anche Armin Wegner, Martin Wolf, e il pittore russo Ivan Zagaruiko erano tutti suoi amici.
Fra le tante colazioni e visite che Ghillausen tratteneva, in una di queste gli attuali proprietari, un artista e un antiquario, si innamorarono del luogo e decisero di farlo rivivere per sempre come posto esclusivo dove pochi privilegiati sulle sue terrazze possono fermare il tempo in attimi meravigliosi, colmando il cuore di gioia e osservando , come in un film muto che si rivede sempre senza mai stancarsi, la vita del paese.
Gli attuali proprietari hanno intrapreso una meticolosa ristrutturazione durata sette anni e durante la quale sono riusciti a coniugare il più lussuoso comfort per una dimora di questo tipo con le più alte espressioni dell’arte e dell’antiquariato.
Descrizione
Già dal primo approccio a Positano, arrivando dalla strada che percorre la Costiera, è possibile scorgere la Villa posta nella parte alta del paese e privilegiata dalla sua posizione che le assicura la luce solare, dal primo raggio del mattino sino all’ultimo della sera.
Salendo per una piccola via a gradini attraverso orti e giardini profumati delle fioriture degli agrumi , si arriva a Palazzo Positano che con le sue architetture e le facciate color porpora , domina lo sperone di roccia su cui è adagiato e gode una splendida vista sull’antico borgo di pescatori e sulla splendida costa che declina sul mare.
Gli ingressi principali alla proprietà sono due:
Il cancello superioresi affaccia sul giardino e, da qui, dà accesso al retro della villa e quindi alla doppia scalinata centrale.
Dall’ingresso posto più in basso, invece, si accede alla corte interna in collegamento tramite tre aperture che si affacciano su di essa, con la cucina, il soggiorno/pranzo e la scala. La cucina è uno spazio articolato e complesso, dove si armonizzano elementi tecnologici con le pietre degli archi e del camino monumentale, con le maioliche e la vasca in marmo, i rami e la coppia di forni per il pane e le pizze, la grande credenza dispensa di epoca barocca che sovrasta lo spazio disponibile per consumare il pasto anche in cucina.
Il Soggiorno/pranzo, costituito di due ambienti, ospita l’antico tavolo in noce toscano con seggiole monumentali e comode poltrone moderne, libreria con collezione di volumi d’epoca, la specchiera rococò napoletana, e una collezione di dipinti antichi tra i quali campeggiano quelli raffiguranti scene di vita di Alessandro Magno.
Al piano inferiore, si trova la SPA con la piscina dotata del sistema contro corrente, delle postazioni idromassaggio verticali e su panca, di un getto d’acqua per il massaggio cervicale, ed è rivestita con le tipiche maioliche del luogo.
Il Calidarium e il Frigidarium modernamente sostituiti con la sauna e il bagno turco, il percorso doccia e lo spazio per massaggi e relax con accesso alla terrazza esterna con solarium e vasca idromassaggio.
Salendo il primo piano si accede alle due suite con soffitti dipinti a cassettoni e affreschi murali. L’una dedicata ad Alfonso D’Aragona è connotata da un’impronta seicentesca , grazie all’imponente console e specchiera , ai numerosi dipinti della battaglia di Lepanto, della maga Circe, delle marine e delle colonne che adornano il letto.
L’altra dedicata a Isabella moglie di Alfonso è caratterizzata da un arredamento fortemente spiritualizzato con la presenza di un altare privilegiato e una quadreria raffigurante per lo più scene sacre.
Salendo al piano superiore si accede alle due junior suite, caratterizzate dal soffitto spiovente con la tipica travatura in legno. In questi spazi l’arredamento è sobrio, dominano i colori chiari arricchiti solo in alcuni casi da antichi oggetti.
L’elemento che armonizza e collega i vari spazi interni ed esterni alla casa, è lo scalone, decorato con stucchi policromi, nicchie con statue e vasi, dipinti alle pareti, che si caratterizza come galleria di arte antica.
Tra gli spazi esterni, c’è il giardino pavimentato con la tipica pietra vesuviana, interrotto da aiuole che ospitano le vecchie piante di agrumi, fichi e melograni e nella sua parte terminale si trova il gazebo.
L’immobile viene venduto completo di arredi, antiquariato ed Arte.
Sezione Palazzo Positano

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