POSIZIONE GEOGRAFICA
Il complesso di "Castello Canavese" sorge in posizione dominante in una zona di interesse faunistico e a poca distanza da torino e Milano.
CENNI STORICI
Le prime notizie del "Castello Canavese" risalgono al XV secolo a..C. , periodo in cui, con tutta probabilità, venne costruita questa rocca, ben presto scelta come dimora dalla regina-sacerdotessa celtica Ypa.
Nel 175 a.C. il console Appio Claudio lo trasformò in fortilizio per combattere una popolazione celtica della tribù degli Allobrogi, che, a causa di un aumento intensivo di popolazione, si era spinta sino alla Valle D’Aosta.
Ma fu nel 1316 che l’attuale maniero ed una casa-forte vennero edificati ad opera di una prestigiosa famiglia piemontese, diretta discendente del mitico Arduino, eretto nel 1002 re d’Italia da un gruppo di vassalli.
Questo maniero ospitò importanti personaggi, tra i quali: Vittorio Emanuele II Re d’Italia, Camillo Benso di Cavour e lo Zar di Russia Nicola II, Benito Mussolini.
L’ultimo restauro, operato dagli attuali proprietari, ha ricondotto questa splendida dimora al fascino di un tempo.
DESCRIZIONE DEI FABBRICATI
Il complesso si compone di due castelli: uno minore, risalente al XIV secolo, ed uno più grande del XV secolo.
Il castello maggiore (2600 mq di superficie)
Nei sotterranei di questa prima costruzione è situato il primo museo della tortura con strumenti provenienti dai tribunali della Santa Inquisizione.
Dalla corte nobile si accede ai due piani nobili dove si trovano due sale di origine gotica e tre sale settecentesche. Dalla parte meridionale, invece, si trova la corte dell’Orangerie con due sale informali per eventi culturali e feste private.
Al piano superiore si trova il quattrocentesco salone delle Armi.
All’interno della cinta muraria si colloca la grande Piazza d’Armi e i giardini interni con piante pregiate, angoli suggestivi ed un’ampia terrazza da cui si ammira uno stupendo panorama.
Il castello minore (1200 mq di superficie)
Questa costruzione, anch’essa restaurata, è attualmente abitata dai proprietari ed include 44 vani per una superficie complessiva di 1200 mq.
All’interno del bosco è situata una casa di caccia liberty.
Il terreno incluso nella proprietà ha un’estensione complessiva di 10 ettari, suddivisi in: parco privato, frutteto e bosco, parte del quale è una riserva paesaggistica naturale con pregiate aree floro-faunistiche.
Inclusa nella proprietà anche una darsena con 7 posti barca.
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